13 e 14 luglio e 20 ottobre 2018

Milano

 

 

Corso di formazione ECM

La valutazione del disturbo Antisociale/Psicopatico di personalità, della pericolosità sociale e del rischio di recidiva con la PCL-R e la HCR-20 V3

 

FORMATORI: Prof. Vincenzo Caretti e  Dott. Renato Carpentieri 

Presentazione

 

In ambito giuridico, criminologico e psichiatrico-forense sussiste la necessità di individuare con precisione e accuratezza il livello di pericolosità sociale e il rischio di recidiva nei soggetti autori di reato, in particolare in coloro che sono stati condannati per aver commesso crimini violenti.

Gli studi sull'argomento hanno sottolineato, in modo chiaro e uniforme, come un’appropriata valutazione del grado di Psicopatia permetta di predire il comportamento violento e il rischio di recidività criminale di un individuo. La Psicopatia è infatti considerata una variabile centrale nel risk management.

La Psicopatia è un disturbo di personalità caratterizzato dalla presenza di tratti e comportamenti specifici che lo differenziano dall'Antisocialità, in particolare per l’assenza di sofferenza psichica, egocentrismo patologico, senso di sé grandioso, bisogno di stimoli, uso patologico di menzogne e manipolazione, mancanza di rimorso e di senso di colpa, insensibilità, mancanza di empatia, impulsività, irresponsabilità, comportamenti antisociali e tendenza alla criminalità (Hare, 1993).

La Psychopathy Check List-Revised (o PCL-R; Hare, 2003) è l’intervista semi-strutturata più utilizzata internazionalmente in ambito diagnostico e forense per la valutazione del disturbo antisociale/psicopatico di personalità. Validata e standardizzata su un campione clinico italiano (Caretti et al., Giunti O.S., 2011), la PCL-R è uno strumento composto da una lista di 20 caratteristiche che descrivono il costrutto della psicopatia, a ciascuna delle quali il valutatore attribuisce un punteggio da 0 a 2, in funzione delle informazioni ricavabili dalla documentazione personale del soggetto analizzato e di un’intervista dettagliata con quest’ultimo che ne esplora la storia di vita, i reati commessi e gli aspetti di personalità legati alle condotte criminali.

La Violence Risk Assessment Scheme o HCR-20 V3 (Webster, Douglas, Eaves & Hart, 1997), di cui è in corso la validazione italiana (Caretti et al. in press) è uno strumento di ampia applicazione per la valutazione del rischio di violenza ed è basato, come la PCL-R, su una intervista a cui si deve assegnare un punteggio a 20 item: 10 storici (H), 5 clinici (C) e 5 sul rischio di violenza futuro (R).

La HCR-20 V3 rappresenta il più riuscito tentativo di sviluppare un “giudizio professionale strutturato” sulla valutazione della probabilità di rischio futuro di violenza (Risk Management) da parte di soggetti di interesse forense (compresi i pazienti con malattia mentale) che potrebbero recidivare nuovi comportamenti violenti, oltre a quelli che hanno determinato il loro internato in istituto di detenzione o di cura.

La specifica metodologia applicativa della griglia di valutazione, i riscontri scientifici e le evidenze empiriche in merito alla sua validità predittiva, rendono l’HCR-20 V3 un valido strumento sia nella valutazione psicologica, psichiatrica, forense, sia nella pratica clinico-terapeutica-supportiva di gestione del soggetto all’interno dell’istituto, soprattutto nel processo decisionale relativo alla dimissione del detenuto o del paziente.

In letteratura è stato evidenziato, a proposito della competenza nella valutazione del rischio futuro, come sia fondamentale un’adeguata conoscenza del ragionamento psicopatologico strutturato nella HCR-20 V3, così da adottarlo nella routine del lavoro clinico e nel decision making inerente la dimissione.

Il Corso si propone di favorire competenze specifiche in ambito clinico forense sulla base dell’approfondimento del costrutto di Psicopatia - tenendo conto delle sovrapposizioni con costrutti simili ma non identici (in primis il Disturbo Antisociale di Personalità) - e delle caratteristiche peculiari degli psicopatici.

In secondo luogo si propone di favorire ulteriori competenze strutturate per la valutazione professionale del rischio di pericolosità sociale e di recidiva tramite gli strumenti più utilizzati a livello internazionale: la Psychopathy Check List-Revised (PCL-R) e la Violence Risk Assessment Scheme (HCR-20 V3), con la formazione dei partecipanti alla somministrazione dei 2 strumenti nei diversi ambiti clinici e istituzionali.

 

 

PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA: 13 LUGLIO 2018

 

Ore 09.00 - 11.00

La Psicopatia: eziopatogenesi, aspetti neuroevolutivi, caratteristiche comportamentali. 

 

Ore 11.00 - 11.15

Coffee break

 

Ore 11.15 - 12.00

Psicopatia/Antisocialità e la valutazione dimensionale dei disturbi di personalità con il DSM-5.

 

Ore 12.00 - 13.00

Il disturbo Antisociale/Psicopatico di personalità con il DSM-5 e la valutazione dei tratti di personalità con il PID-5.

 

Ore 13.00 - 14.00

Pausa pranzo

 

Ore 14.00 - 15.45

La PCL-R: struttura dello strumento e dell'intervista.

 

Ore 15.45 - 16.00

Coffee break

 

Ore 16.00 - 17.00

Tecniche del colloquio ad uso della somministrazione della PCL-R.

 

Ore 17.00 - 18.00

I 20 Item della PCL-R e le modalità di scoring con esercizio in aula.

 

 

SECONDA GIORNATA: 14 LUGLIO 2018

 

Ore 09.00 - 11.00

Introduzione alla HCR-20 V3: il futuro della valutazione diagnostica del rischio di recidiva (Risk Management) integrata con la PCL-R.  

 

Ore 11.00 - 11.15

Coffee Break

 

Ore 11.15 - 13.00

Esempi di scoring degli Item della PCL-R e discussione e approfondimento delle modalità di scoring.

 

Ore 13.00 - 14.00

Pausa pranzo

 

Ore 14.00 - 15.45

Esercitazione pratica dello scoring della PCL-R su un caso clinico.

 

Ore 15.45 - 16.00

Coffee break

 

Ore 16.00 - 18.00

Discussione in aula dello scoring assegnato al caso clinico.

 

 

TERZA GIORNATA: 20 OTTOBRE 2018

Supervisione di 4 casi clinici portati dai partecipanti

 

Ore 09.00 - 11.00

Supervisione del 1° caso clinico portato dai partecipanti, valutato con la PCL-R.

 

Ore 11.00 - 11.15

Coffee break

 

Ore 11.15 - 13.00

Supervisione del 2° caso clinico portato dai partecipanti, valutato con la PCL-R.

 

Ore 13.00 - 14.00

Pausa pranzo

 

Ore 14.00 - 15.45

Supervisione del 3° caso clinico portato dai partecipanti, valutato con la PCL-R.

 

Ore 15.45 - 16.00

Coffee break

 

Ore 16.00 - 18.00

Supervisione del 4° caso clinico portato dai partecipanti, valutato con la PCL-R.

 

La durata totale prevista per le 3 giornate di formazione è di 24 ore complessive.

Agli allievi verrà fornito, prima e dopo il corso, materiale didattico specifico per l’apprendimento dei costrutti di Antisocialità/Psicopatia e per la loro valutazione clinico-forense e peritale con la PCL-R e la HCR-20 V3.

Il corso è abilitante per gli psicologi e per i medici psichiatri alla valutazione professionale del disturbo di personalità antisociale/psicopatico con la PCL-R e con la HCR-20 V3.

 

Per maggiori informazioni, consultare la pagina Facebook dell'evento.